Continuità di rendimento e sport coaching.

Ciao a tutti,

in questi primi giorni dell’anno riflettevo con alcuni colleghi su un aspetto molto importante che riguarda gli sportivi e non solo.

Molto spesso mi è capitato nel mio lavoro di sport coaching che mi venisse richiesto come obiettivo proprio il raggiungimento di una costanza nelle prestazioni!!

Secondo voi quale poteva essere la mia risposta a questo quesito?

Non posso aiutarti, mi dispiace!

Vi posso assicurare che non si tratta di mancanza di volontà, negligenza o qualche altra forma di impedimento, si tratta piuttosto di un rispetto del nostro essere.

A cosa faccio riferimento?

Il nostro organismo è regolato da un andamento ciclico, suddiviso in fasi, della maggior parte delle nostre funzioni (veglia/sonno, fame/sazietà, concentrazione/riposo, bioritmo ecc..). Se ci pensate questo andamento ciclico funziona anche nei programmi di allenamento fisico, dove ad un periodo di lavoro deve necessariamente seguire un periodo di riposo.

In questo periodo di riposo il nostro organismo svolge il lavoro fondamentale di ripristino delle scorte energetiche e consente agli sportivi di entrare progressivamente in forma.

Una delle cose più importanti che si deve comprendere è che le fasi Up e le fasi down continueranno ad esistere perché è naturale e fisiologico che esistano!!!

Quello che possiamo fare è innalzare i picchi di massima prestazione, in questo modo otterremo che il picco down della successiva fase di “riposo” sarà molto più alto di quanto fatto fin’ora.

Alla prossima.

gennaio 22, 2010   Posted in: Sport coaching - Roberto

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